Un intervento del nostro socio  Edoardo Toscani, con il contributo di Antonio Santospirito, consigliere di CIVICUM  e di  Paola Ricciardi (Duff & Phelps),  Giuseppe Latorre (KPMG), Patrizia Bussoli (Economista – Responsabile di gestione) e Guido Guerzoni (Bocconi University).

L’importante per il Governo non è fare ciò che gli individui stanno già facendo, e neppure farlo un po’meglio o un po’ peggio; l’importante è fare quanto al momento non viene fatto” – John Maynard Keynes, The End of Laissezfaire (1926).

La pandemia ha comportato l’immediata necessità di difendersi dai danni alle persone (come in guerra i rifugi antiaerei) ma offre anche l’opportunità di ripartire meglio (si cita spesso il Piano Marshall e la rinascita italiana del dopoguerra) convogliando i sentimenti di paura, di solidarietà, di orgoglio in una opportunità sociale ed economica: una forza di reazione. Questa forza può essere il motore per un profondo rinnovamento delle politiche economiche, industriali e sociali del paese che può alimentare una nuova fase di robusto sviluppo economico. […] Per leggere il saggio completo clicca qui.