Sogniamo un'Italia con la più alta qualità della vita

Da oltre quindici anni i sostenitori e gli amici di CIVICUM si adoperano, eseguendo concrete iniziative, per una maggiore efficienza ed efficacia delle Pubbliche Amministrazioni, locali e nazionali

CIVICUM ha lanciato ed eseguito progetti, applicati alle amministraziono comunali e nazionali, i cui risultati sono raccontati in questo sito.
Navigando fra le sue pagine, scoprirete cosa è stato fatto e i programmi per il futuro.  

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Gli standard RCC e CR&B per la rendicontazione e la comparazione dell'operato dei Comuni

In passato, gli ottomila comuni compilavano i loro rendiconto secondo i più diversi criteri; tanto che spesso non erano comprensibili ai loro stessi amministratori.
A partire dal 2004 CIVICUM ha sviluppato lo standard RCC (Rendiconto dei Comuni Civicum) per rendere semplici, leggibili, comprensibili le rendicontazioni.
Gli RCC, applicati in una ventina di grandi Comuni italiani, hanno consentito inoltre la comparazione delle loro prestazioni. I risultati delle quali sono esposte in questo sito secondo un altro standard CIVICUM: CR&B (Comuni Ranking & Benchmark). Il lettore può trovarli alla pagina Comuni (link).
Nel 2009 la Governance (link) del Paese ha emesso una legge con gli standard per tutti i comuni italiani.
Ci piace credere di avere contribuito ad ispirare quella legge.

L'Ufficio Parlamentare di Bilancio

L’Ufficio Parlamentare di Bilancio è previsto nella Costituzione, ma non era mai stato concretamente realizzato. CIVICUM si è impegnata a promuovere la formazione di questo organismo essenziale alla trasparenza e alla sana operatività del Parlamento. Nel 2012 finalmente la Governance del Paese ha emesso una legge costituzionale con la quale è stato istituito l’UPdB. Questo fondamentale passo ha consentito di lanciare i bandi per l’acquisizione delle competenze necessarie alla conduzione di questo importante organismo essenziale per il funzionamento controllato e trasparente del PArlamento. Anche in questo caso riteniamo che CIVICUM abbia contribuito con sollecitazioni e idee sia alla costituzione del nuovo ente sia ai bandi. 

Il TAVOLO CIVICO

Il concreto lavoro sviluppato ed applicato sui Comuni e sull’Ufficio Parlamentare di Bilancio aveva dimostrato che per proseguire con altri più incisivi progetti richiedeva una ampiezza di competenze distribuite inoltre sul territorio. L’allora Fondatore e Presidente di CIVICUM, Federico Sassoli, aggregò l’interesse e la partecipazione di molte altre associazioni civiche dando vita al TAVOLO CIVICO delle cui iniziative il lettore trova descrizione nelle corrispondenti pagine.

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Il REI (Rendiconto Economico Integrato) per gli Uffici Periferici dello Stato

Nel 2013/14 CIVICUM lanciò una nuova linea di iniziative mirate a dotare i circa 100.000 Uffici Periferici dello Stato di un rendiconto che fornisse una visione integrata dei conti non ostante l’elevatissima frammentazione organizzativa e amministrativa di questi enti.
Gli Uffici Periferici dello Stato sono fondamentali al funzionamento dello Stato e per l’erogazione dei servizi ai cittadini. Si tratta dei Tribunali, delle Scuole, dei Musei, delle Università e di moltissime altre ramificazioni territoriali dello Stato
Anche in queto caso CIVICUM ha sviluppato un modello standard di rendicontazione, il REI, che fornisse un quadro sintetico, ma chiaro. Finalmente i Direttori degli Uffici Periferico, ma anche i cittadini, potevano avere un’informativa completa su tutti i processi e fattori della conduzione dei loro enti. Tale Modello è stato applicato in un Tribunale importante, in un primario Museo, in una rilevante Accademia nazionale, in una Scuola Superiore, in una importante Ragioneria Territoriale. Il lettore trova i rapporti di questi lavori alla Oagina REI.

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ARIA NUOVA in VAL PADANA

In parallelo al filone delle iniziative REI, l’allora Presidente Stefano Cianchi, succeduto al Fondatore Federico Sassoli, lanciò la prima iniziativa direttamente mirata al miglioramento della qualità della vita, secondo gli indicatori misurati dall’OCSE e dall’ONU.
La prirotà di allora, ed anche di oggi, è l’Ambiente.
Venne così individuata l’area più inquinata d’Italia e di Europa: la Pianura Padana.
Il lettore trova lo studio alla pagina Aria Nuova.
Alcune delle soluzioni ipotizzate nel rapporto finale sono state adottate dalla Città Metropolitana di Milano e sono in corso di realizzazione.