La Giornata della Trasparenza: l’accessibilità dei documenti per i cittadini è democrazia.

Domenica 8 ottobre, ore 15 presso lo spazio BASE. Aperta da un saluto del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, domenica 8 ottobre si è svolta la Giornata della trasparenza del Comune di Milano, con interventi dell’Assessore Lorenzo Lipparini e di Fabrizio Dall’Acqua, Segretario Generale del Comune di Milano e di altri ospiti.

Civicum era presente, grazie alla partecipazione di alcuni Soci. Davide Grignani, Vice Presidente di CIVICUM, ha seguito il lavoro che commenta cose segue:

Cari tutti,

si è tenuta ieri pomeriggio, domenica 8 ottobre, la prima Giornata della Trasparenza organizzata dalla giunta Sala (sono trascorsi circa 15 mesi dalla nomina di Beppe Sala e ci ricordiamo delle domande ai candidati mandate a Sala e Parisi nel giugno del 2016 con le loro risposte pubblicate da Linkiesta). Pochi i presenti; la maggioranza degli stessi era composta da dipendenti del Comune o da rappresentanti delle tre Associazioni che il nuovo Assessore alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data Comune di Milano, Lorenzo Lipparini ha coinvolto nel dibattito/presentazione: Davide del Monte per Transparency International, Mattia Anzaldi per Riparte il Futuro e Elisa Murgese per Avviso Pubblico, Diritto di Sapere. Il Comune di Milano era rappresentato ai massimi livelli: Beppe Sala, il Segretario Generale Fabrizio dall’Acqua, il Ragioniere Capo Roberto Colangelo, il suddetto assessore Lorenzo Lipparini, e Alice Arienta nuova giovane Presidente della Commissione Innovazione e Trasparenza. Il dibattito/presentazione con le tre Associazioni è stato moderato da David Gentili, Presidente della Commissione Antimafia del comune. Temi trattati: COSA SI INTENDE PER TRASPARENZA NELL’AMBITO DELL’ATTIVITÀ COMUNALE L’OPERATO DEL COMUNE E QUANTO È STATO FATTO ED AVVIATO IN QUESTO PRIMO ANNO DI AMMINISTRAZIONE E DI ASSESSORATO L’ADESIONE DI MILANO ALL’INIZIATIVA INTERNAZIONALE OGP – OPEN GOVERNMENT PARTNERSHIP I PROGRESSI IN TERMINI DI POSSIBILITÀ PER I CITTADINI DI AVERE LIBERO ACCESSO AGLI ATTI, SUL SOLCO TRACCIATO DAL FOIA Senza entrare troppo nei dettagli di ogni tema trattato nelle circa tre ore di presentazione, sono parsi chiari e netti alcuni fatti: 1. Il Comune ha fatto moltissimo e bene sul tema della Trasparenza: sul sito oggi si trovano informazioni e dati impensabili solo pochi anni fa…anni luce di progresso in questo senso rispetto a quando abbiamo iniziato. 2. La squadra di Sala è giovane, motivata, determinata “to make it happen” … 3. L’interfaccia e l’ interazione con le Associazioni pare ottima, intensa, ed attiva: un vero peccato vedere assente CIVICUM, prima e pioniera proprio sul tema del bilancio trasparente del Comune di Milano 12 anni fa. 4. 2 aspetti importanti mi sono parsi forti e chiari: – ad un evento di così grande rilevanza socioeconomica fa fronte una scarsissima partecipazione cittadina: forse perché di domenica, o forse (pensiero malevole) perché non si è voluto azionare una macchina comunicativa adeguata ma il risultato è che c’erano pochissime persone al netto dei “family & friends”  e per giunta di età media molto avanzata. – tutti i rappresentanti comunali con “le mani in pasta” nello sforzo di elevare gli standard di trasparenza hanno sottolineato la crescente preoccupazione e insofferenza al fatto che a fronte dello sforzo del Comune non corrisponda un’equivalente crescita della partecipazione, consapevolezza ed interazione con la cittadinanza (spontanea mi è occorsa la battuta “welcome to the club dears !”) – la squadra e le associazioni puntano molto alle due novità annunciate: 1. per diminuire assenteismo e apatia civici, da oggi sul sito si potrà accedere anche agli atti pubblici e alle delibere comunali caricate all’Albo Pretorio (fino ad ora non era possibile) 2. Il Comune di Milano guiderà le municipalità italiane nell’organizzazione nei prossimi mesi quando’Italia ospiterà il meeting internazionale dell’OGP. – tutti gli sforzi e la grande mole di lavoro già svolto, o in corso di elaborazione, mancano di finalizzazione: appaiono fini a se stessi e durante la presentazione è parso chiaro come, da una parte si stia facendo moltissimo per rendere disponibili dati e informazioni, dall’altra la “trasparenza” sia considerata un “tool” quasi esclusivamente ai fini del controllo della PA in funzione anticorruzione. Nel corso dell’intera presentazione e del successivo dibattito tra le Associazioni è mancato pressoché del tutto (eccezion fatta di una rapida osservazione del bravo rappresentante di Transparency) un collegamento del “tool” agli obiettivi: non si è parlato né di efficienza (come la maggiore trasparenza porti al merito e a performance migliori con riduzione di costi/tasse a parità di servizi, o a migliori servizi a parità di costi/tasse), né di efficacia (paragonando e misurando le performance della PA del comune di Milano rispetto ad altre municipalità comparabili rispetto ai costi/tasse sostenuti dalla cittadinanza) Conclusioni: * grande impegno di risorse e determinazione da parte del Comune o meglio di questo gruppo di funzionari: la rappresentante di Avviso Pubblico, Diritto di Sapere, Elisa Murgese ha dato i risultati di una inchiesta scolta su un campione di comuni e municipalizzate e la realtà è che oltre il 60% delle municipalizzate non è tuttora a posto con la Legge nel comunicare dati ed informazioni obbligatori ! C’è evidentemente ancora in gran lavoro da svolgere ed una carenza di cultura e disciplina gravi * incapacità (o difficoltà ambientale) a “trasmettere a terra” tutta la potenzialità di questa trasparenza collegandolo al merito, all’efficienza e sull’efficacia dell’ operato quotidiano della PA * assenza di CIVICUM in questo “cantiere aperto” nonostante la nostra storia e il nostro DNA: c’è un vuoto importante e tangibile che possiamo e dobbiamo contribuire a colmare…”to be continued!”

Davide Grignani