Cari Amici, Soci e Sostenitori,

Nel 2018 avete partecipato con passione alle iniziative CIVICUM con risorse economiche e in opera. L’intento di sempre è aiutare gli amministratori pubblici ad operare con maggiore trasparenza e merito per una migliore efficienza ed efficacia. Anche quest’anno è giunto il momento di rinnovare e rinforzare il vostro prezioso aiuto a CIVICUM versando la quota associativa 2019, Ricordiamo che è possibile sostenerci utilizzando o il bonifico bancario (IBAN: IT50X0301503200000003520671Causale: Quota Associativa 2019 Nome e Cognome) o con PayPal: €100 – Socio Sostenitore, cliccando qui e €50 – Socio Ordinario, cliccando qui.

Riassumiamo, con vivo piacere e soddisfazione, le attività da voi compiute nel 2018:
1. Facendo leva sulla cooperazione con altre Civil Societies, principio cardine della missione di CIVICUM, Fondazione Etica ha ripreso il lavoro fatto dai soci di CIVICUM fra il 2004 e il 2010. Tracciato il solco della confrontabilità, coerentemente agli sforzi pionieristici che in tal senso CIVICUM intraprese anni fa, Fondazione Etica, diretta da Paola Caporossi, ha proposto e applicato il Rating Pubblico dei Comuni, utile anche per far ottenere finanziamenti pubblici e privati alle amministrazioni delle Città più trasparenti e più efficienti. Continueremo su questo programma anche in collaborazione con la World Bank.

2. Grazie alla Dr.sa Luisa Amantia, preside di uno dei più stimati licei scientifici italiani (il Leonardo da Vinci di Milano), CIVICUM ha adattato lo standard di rendicontazione REI per le scuole superiori. È il modo CIVICUM per sollecitare trasparenza, efficienza e merito sui conti pubblici. Nelle decine di migliaia di scuole sono impegnati quasi 300.000 dipendenti pubblici su complessivi 3.2 milioni. La scuola è impressionante nei suoi numeri, ma è ben più cruciale nella società perché è il luogo della trasmissione della conoscenza. L’economista Romer si è recentemente meritato un premio Nobel per avere dimostrato che il capitale di conoscenza è un fattore quantificabile ed essenziale per una economia che porta benessere a tutti, specialmente a chi non dispone di altre forme di capitale se non quello umano. Con il progetto scuola CIVICUM ha inaugurato un programma sull’istruzione secondaria, anche perché il nostro Paese mostra un indicatore education del Better Life Index fra i peggiori dell’OCSE. Per l’Italia molto arretrato rispetto ad altri Paesi.

3. Nel 2018 i soci e gli amici di CIVICUM hanno condiviso l’idea di rafforzarne la missione aggiungendo alla misurazione trasparente dell’efficienza (es.REI) anche la progressione degli amministratori pubblici verso i miglioramenti attesi dai Cittadini Italiani, Europei e OCSE espressi quantitativamente dal Better Life Index, con dettaglio regionale e sulle principali Città, e dal Doing Business della Banca Mondiale, dal Competitive Index del World Forum, dallo Human Development Index. Tutte le nostre iniziative sono ora mirate ad uno o più indicatori. Il nuovo orientamento è utile a spingere i governi a porsi obbiettivi misurabili in relazione alla Qualità della Vita. CIVICUM propone ai governi prima di tutto definire quantitativamente gli obbiettivi di Qualità della Vita e, su questi, impostare il programma di governo. Con la caduta delle ideologie i Cittadini hanno capito che prima si devono impostare gli obiettivi e solo poi ci si deve dotare dei modelli organizzativi più adatti a perseguirli.

4. Nel rinnovato quadro riferimento impostato sugli indicatori di Qualità della Vita, CIVICUM ha portato a termine una prima fase dell’iniziativa per il miglioramento dell’indicatore Polveri Sottili/Environment che in Val Padana è fra i peggiori dell’OCSE e forse del mondo. Nella seconda fase saranno coinvolte le regioni della Val Padana e gli altri aventi interessi come le Città, le Imprese, gli enti di Ricerca e gli altri enti locali. Vi invitiamo a partecipare attivamente e chiedere informazioni al team.

5. Nella sua recente storia, CIVICUM si è fatto promotore dell’istituzione del Tavolo Civico al quale hanno partecipato molte associazioni private ed enti pubblici. Grazie al Tavolo Civico sono state eseguite diverse azioni insieme all’Ufficio della Presidenza del Consiglio. Nel 2018 CIVICUM ha proposto una nuova versione del Tavolo CIVICO battezzandolo Vo.Ci. 2018 (Volontariato Civico). L’incontro organizzato insieme all’OsservatorioCPI (sui conti pubblici diretto da Carlo Cottarelli), ha dimostrato che le associazioni sono interessate a sostenersi a vicenda, ciascuna nel proprio ruolo e missione, per aumentare l’efficacia anche grazie all’aggregazione di una più grande massa critica.

6. I soci e gli amici di CIVICUM hanno iniziato una riflessione sul proprio futuro. Siete tutti invitati a partecipare. È ancora troppo presto per trarre qualche conclusione solida, ma possiamo già ora indicare alcuni dei temi emergenti, per esempio:

a. Il ruolo della rete delle Città globali si è molto rafforzato e sembra esercitare una propria e autonoma capacità decisoria; la rete si sviluppa in una direzione aggregante opposta ai conflitti sempre più nazionalistici fra Stati che inducono dannose divisioni fra Cittadini.
b. Il ruolo dell’Europa sembra indebolirsi rispetto agli Stati, divisivi per loro natura, mentre si stanno facendo più evidenti altre organizzazioni supernazionali. Per esempio, i Cittadini dell’OCSE sembrano condividere aspettative sempre più simili sulla Qualità della Vita e sui modi di perseguirla, oltre che con modelli organizzativi diversi da quelli proposti agli attuali Stati-Nazione.

Pur attenti all’evoluzione del contesto OCSE e globale, i «civitesi» sono sempre concentrati sull’efficienza, trasparenza e merito degli amministratori pubblici. Di ciò ne è prova il programma 2019 incentrato su tre principali iniziative:

• L’applicazione del REI in una delle principali Ragionerie Territoriali. La Ragioneria Generale dello Stato ha sempre aiutato CIVICUM a diffondere il Rendiconto Economico Integrato che stimola più consapevolezza, più trasparenza e confrontabilità di performance fra gli oltre 100.000 Uffici Periferici dello Stato (Tribunali, Scuole, Musei, …).
• Aria Nuova in una valle. Dopo avere completato l’analisi preliminare siamo ora pronti a partire con un progetto pilota che applicherà in pratica un modello partecipativo e decisionale per accelerare i miglioramenti sull’indicatore Polveri Sottili che in Val Padana è molto gravemente critico.
• Vo.Ci. 2019: Valori Distinti Iniziative Condivise. L’esperimento condotto con successo nel 2018 ha dimostrato che vi è un grande desiderio di rafforzare il ruolo e l’azione delle molte Civil Societies (Volontariato Civico). Se il Tavolo Civico era incentrato su Roma sede del governo nazionale, le esperienze di Vo.Ci. 2019 sembrano focalizzarsi maggiormente sulle Città e sulle Regioni geograficamente più vicine all’Europa.

Nel 2019 intendiamo proseguire gli sforzi comuni sui filoni delle passate iniziative, meglio se insieme ad altre associazioni, ad esempio sul tema giustizia, sui musei, sulla scuola, sull’ambiente, sulle università, sui Comuni. Ciò sarà tanto più possibile quanti più soci vorranno collaborare e quante più risorse economiche i soci e gli amici riusciranno a raccogliere.

È un programma complesso che CIVICUM ha dimostrato di saper condurre con successo e con una equilibrata spesa di risorse. Sfortunatamente i recenti governi, espressi da partiti che più di altri hanno per loro stessa missione la trasparenza, l’efficienza e la Qualità della Vita dei Cittadini, non ci hanno ancora dato l’attenzione che riteniamo di aver meritato in concreto sul campo. CIVICUM continuerà a sollecitare il cambiamento e siamo tutti certi che la Pubblica Amministrazione, a tutti i livelli e grazie alle persone più sensibili e socialmente impegnate, ci ascolteranno e accoglieranno i nostri contributi al cambiamento come è già successo in tutti questi anni di impegno civico.

Il programma 2019 è ricco di buone ragioni per rinforzare CIVICUM, per agire insieme a noi o semplicemente per supportarci con una libera donazione (cliccando qui) e dedicando all’attività di CIVICUM il vostro 5xmille; tutto ciò serve ad un solo scopo: fare del bene al nostro Paese.

Buon anno civico a tutti.
Il Presidente
Stefano Cianchi