Il Parlamento e il Governo italiani non sono in grado di produrre cambiamenti rilevanti, è in questo contesto che Sabino Cassese suggerisce che le priorità riformistiche dovrebbero cominciare dai «rami bassi» delle istituzioni dove i Cittadini possono esercitarsi a prendere decisioni invece di esercitarsi nei veti incrociati e al blocco di qualsiasi proposta.

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Qualche anno fa CIVICUM ha iniziato a proporre uno standard di rendicontazione (il REI rendiconto Economico Integrato) per gli innumerevoli Uffici Periferici dello Stato.
Pare che nessuno sappia quanti sono, CIVICUM ne ha contati più di 100.000. Sono musei, scuole, tribunali, siti archeologici, caserme, università  e tanti altri quasi tutti con rendiconti illeggibili non solo dai Cittadini ma anche dagli stessi dirigenti. in gran parte sono incompleti e rendicontano meno del 20% del denaro necessario per il loro funzionamento, il REI invece include tutte le voci di entrata e di spesa, da cui la parola «integrato».
È incomprensibile come lo Stato possa ragionevolmente amministrare i luoghi fisici (Uffici Periferici) dove i dipendenti pubblici operano e incontrano i Cittadini ai quali erogano i previsti servizi.

Qualche caso di applicazione del REI: