La Pinacoteca di Brera ha completato la progettazione ed applicazione su dati reali (esercizio 2013) con l’assistenza dell’Associazione  Civicum (il cui rapporto finale può essere scaricato qui).

Anticipando lo spirito e gli intenti della riforma Franceschini, il progetto REI (Rendiconto Economico Integrato) è stato intuito e fortemente voluto dalla Dr.sa Sandrina Bandera, Soprintendente BSAE per la Lomabardia occidentale oltre che Direttrice della Pinacoteca  di Brera. La Dr.sa Bandera desiderava poter disporre di un rendiconto unico e di immediata leggibilità che comprendesse tutte le voci di entrata e uscita della Pinacoteca (e delle altre unità della Soprintendenza) al fine:

  • di poter gestire efficacemente le risorse economiche
  • di garantire trasparenza amministrativa a chiunque desiderasse comprendere come la Pinacoteca utilizzava i soldi dei contribuenti
  • di programmare le iniziative secondo priorità e di allocare coerentemente le risorse necessarie
  • di disporre e presentare un’informativa economica chiara  per  la ricerca di contributi privati mirati a iniziative di intersse per i Cittadini e per la Città.

È nella missione di Civicum impostare, insieme all’Amministrazione Pubblica, standard di rendicontazione come quello emerso da questo progetto pilota: il REI Rendiconto Economico Integrato. Secondo un rigoroso metodo di lavoro, Civicum:

  • progetta gli standard operativi in cooperazione con le migliori istituzioni pubbliche che in questo caso è stata una delle più prestigiose e amate istituzioni dei Milano
  • li realizza con l’assistenza tecnica delle più preparate istituzioni private che in questo caso è stata The Boston Consulting Group.

Civicum è orgogliosa di avere completato il suo primo progetto di collaborazione con un Uffico Pariferico (la Pinacoteca) dell’Amministrazione dello Stato nell’ambito dell’arte e della cultura, vanto dell’Italia nel Mondo. Civicum esprime voglia di migliorare, competenza tecnica e la convinzione che come Cittadini possiamo e dobbiamo contribuire alla gestione dei beni che abbiamo affidato all’Amministrazione Pubblica: c’è il meglio dell’Italia in questo progetto, piccolo, ma non perciò modesto.

Questa iniziativa è nata, come spesso accade, con un incontro casuale fra il Presidente di Civicum e  la Soprintendente di Brera, la quale chiese l’aiuto di Civicum per “fare il bilancio” della Soprintendenza e della Pinacoteca, che non esisteva come tale, essendo nascosto nelle pieghe dei bilanci del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo (“MIBACT”) e di altri ministeri.

Da quella conversazione e da tutta l’attività che ne è conseguita, ci siamo convinti sempre più che per superare la crisi che stiamo attraversando siano necessari un cambiamento di atteggiamento di noi cittadini e una diversa prospettiva per la gestione dei beni comuni. Se noi dobbiamo scoprire il gusto e il modo di partecipare alla gestione delle cose pubbliche, lo Stato, da parte sua, deve aprirsi al nostro contributo di cittadini. Questa pacifica rivoluzione nel modo di essere di noi italiani, può, e forse deve, essere avviata partendo “dal basso”: impegnandoci a conoscere e migliorare una singola istituzione alla volta, per poi diffondere le esperienze positive alle istituzioni simili.
Questo progetto è stato reso possibile dall’entusiasmo delle persone di Brera, dall’appoggio decisivo della Ragioneria Generale dello Stato, che ha voluto partecipare al progetto ed ha contribuito in modo decisivo al reperimento ed all’organizzazione dei numeri, dall’autorizzazione dei vertici del  MIBACT, dall’opera de The Boston Consulting Group (“BCG”) che ha voluto inserire il progetto nelle sue attività pro bono a favore della cultura ed al lavoro entusiasta di Stefano Cianchi, socio Civicum incaricato del coordinamento del progetto.
Approfondisci
Scarica e Leggi il Rendiconto 2013 di Brera