Notizie da Babele a proposito del Diritto.

  1. Il Diritto esiste solo se è applicato.
  2. Se non è applicato il Diritto rimane un princìpio ispiratore o un obbiettivo. Anche i Diritti Fondamentali sono princìpi ispiratori fino a che non saranno applicati.
  3. In assenza di risorse per applicarli, i Diritti non esistono.
  4. Il Diritto obbliga gli uomini ad eseguire i comportamenti comandati dall’alto (un tempo dagli Dei agli uomini passando per i sacerdoti e poi per vari tipi di «capi» fra i quali i legislatori). I Diritti sono quindi benefici concessi dall’alto verso il basso.
  5. Si presume che in democrazia i capi siano sempre meno capi e i Cittadini siano sempre più «sovrani effettivi», il Diritto di conseguenza non sarebbe piu’ «dato» bensì «condiviso», ossia creato dai Cittadini per i Cittadini.

In sintesi: il Diritto è un insieme di regole che i cittadini si danno reciprocamente senza l’aspettativa di una contropartita diretta e nella presunzione che la società intera, cioè ciascuno, ne benefici di conseguenza.

Diverso compito ha l’Amministrazione della Giustizia che, quando chiamata, assolve al compito di ripristinare «l’equità secondo Diritto» fra chi dà e chi prende.