Raramente l’Italia è in testa ai confronti internazionali. Essere in testa vuol dire essere attrattivi. L’Italia è attrattiva per molte ragioni per lo più legate alla sua storia (beni culturali turistici) e alle sue tradizioni. Raramente è attrattiva nelle attività di creazione di valore aggiunto. Nel caso dell’istruzione universitaria l’Italia sta rapidamente risalendo la china. Ma è davvero una crescita di attrattività a valore aggiunto? L’articolo di Alberto Magnani sul Sole24Ore ci svela luci e ombre il cui saldo non torna. L’Italia sta investendo sugli studenti stranieri, le cui scelte sembrano significativamente influenzate più dal basso costo delle rette che dalla qualità dell’insegnamento. L’effetto potrebbe essere quello di non attrarre i migliori studenti indebolendo la qualità generale del sistema.

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