Un articolo di Gianni Trovati sul Ilsole24ore.com ci informa della crescita del debito dei Comuni, che farà sentire il suo peso nei prossimi 30 anni.

A questo il risultato concorrono tutti: i cittadini che evadono tasse e pagamento dei servizi, i Comuni e le  aziende municipali che non onorano i loro debiti reciproci e verso le imprese. Il ritardo nel pagamento dei fornitori fa scadere i servizi e questo rinforza l’evasione di tasse e tributi da parte dei dei cittadini.

Per far fronte a questi debiti si sta facendo ricorso a piani di rientro a 30 anni. Tuttavia se non cambia il meccanismo che origina il debito, il problema non verrà risolto e ci sarà un progressivo impoverimento dei servizi ai cittadini.

Serve, invece, un cambio di paradigma: i cittadni, direttamente o tramite loro associazioni,  devono monitorare per quali obiettivi pagano tasse e tributi  e qual’è il costo dell’evasione. Finanziatori e fornitori devono avere informazioni puntuali ed aggiornate sulla solidità dei Comuni in modo da premiare i comportamenti virtuosi da parte di amministratori e cittadini.

Il rating pubblico di Fondazione Etica è lo strumento adatto ad avviare e consolidare questo circolo virtuoso. Tramite il monitoraggio periodico i cittadini sono chiamati a monitorare i risultati della comunità di cui fanno parte, come base per indirzzare il comportamento proprio e degli amministratori.
Finanziatori e fornitori lo useranno per determinare adeguatamente i prezzi dei loro servizi.